Autore: Felicia Kingsley
Data di pubblicazione: 10 Gennaio 2022
Casa Editrice: New Compton Editore
Pagine: 423 p.
Genere: #Romance, #ContemporaryRomance, #NewAdult
Tropes: #FriendsEnemiesToLovers, #SingleParent, #SmallTown, #SocialGap, #Retelling
Ratings: ⭐⭐⭐⭐⭐
Spicy: 🌶️🌶️🌶️
Trama: Belvedere in Chianti, piccolo borgo sulle colline toscane, dove abbondano ulivi e vigne ma di scapoli nemmeno l’ombra, è in fermento: Charles Bingley, nipote del defunto conte Ricasoli, sta arrivando dall’Inghilterra per prendere possesso dell’eredità, la tenuta Le Giuggiole. La notizia ha scatenato le potenziali suocere, disposte a tutto pur di sistemare le figlie con Charles o con il suo altrettanto affascinante, ricco e single amico Michael D’Arcy. A chi, invece, questa caccia al marito non interessa, è Elisa, amica d’infanzia di entrambi i giovani, con i quali passava tutte le estati alla tenuta, dove ora vive e si occupa con passione della vigna e della produzione del vino. Mentre tutte le ragazze di Belvedere si contendono i due appetitosi single, Elisa cerca di capire cosa ne sarà della tenuta, dato che Charles e Michael sembrano arrivati in Toscana con intenzioni poco chiare. Sono passati molti anni da quando lei e Michael erano compagni di giochi, la vita li ha cambiati e molti segreti si sono annidati tra le pieghe del tempo, che però sono sempre più difficili da nascondere. Possibile che due amici affiatati come loro possano ritrovarsi nemici? E se tra bicchieri di Chianti, scorpacciate di pappardelle e molti malintesi Elisa e Michael finissero a fare i conti con sentimenti tanto forti quanto imprevisti e forse impossibili da reprimere? A Belvedere, terra di pettegolezzi, tutti vogliono sapere…
Recensione: "Non è un paese per single" è un retelling di Orgoglio e Pregiudizio ambientato tra le colline toscane del Chianti, e già solo questa premessa mi aveva conquistata ancora prima di aprire la prima pagina. Ma quello che mi ha sorpresa davvero è che non è un retelling banale, di quelli dove ti accorgi subito di chi è chi e sai già esattamente come andrà a finire. Felicia ha preso l'essenza della storia di Austen (i malintesi, i pregiudizi, la lenta scoperta dell'altro) e l'ha calata in un contesto tutto italiano, fatto di vigne, ulivi, pettegolezzi di paese e pappa al pomodoro (chi ha letto sa!). Il risultato è qualcosa di fresco, divertente e sorprendentemente originale.




