mercoledì 1 aprile 2026

Recensione "Il ritorno di Rachel Price" di Holly Jackson

Titolo: Il ritorno di Rachel Price
Autore: Holly Jackson
Casa Editrice: Rizzoli
Data di pubblicazione: 22 Ottobre 2024
Pagine: 516 p.
Genere: #Mystery, #Giallo, #YoungAdult, #Thriller
Tropes: #FoundFamily, #TeenDetective, #SmallTown, #BigSecrets
Ratings: ⭐⭐⭐⭐,5
Trigger warning: Manipolazione psicologica, episodi di cleptomania

Trama: Luci. Azione. Bugie. Bel, diciotto anni, ha vissuto tutta la sua vita all’ombra della misteriosa scomparsa di sua madre, Rachel. Sedici anni fa la donna è svanita nel nulla e Bel, l’ultima ad averla vista viva, era troppo piccola per ricordare qualcosa. Quel che è certo è che Rachel non c’è più, presumibilmente morta da anni. Bel vorrebbe solo poter andare avanti, mentre invece il fantasma della madre sembra non volerla proprio lasciare in pace. Quando la famiglia Price dà il consenso a girare un documentario su Rachel, il caso viene riportato alla ribalta. Bel non vede l’ora che le riprese finiscano per poter tornare alla sua vita normale, ma poi accade l’impossibile: Rachel Price riappare e addio ritorno alla normalità. La storia che Rachel racconta ha dell’incredibile, e infatti Bel non sa se crederle. Ma se sta mentendo, dove è stata per tutti questi anni? E se non fosse davvero chi dice di essere? Una ripresa dopo l’altra, Bel deve scoprire la verità su sua madre e sul perché è tornata. Una storia sconvolgente sulla ricerca della verità e sulla paura di scoprire chi è davvero la tua famiglia…

Recensione: Ci sono libri che non si riescono a finire nemmeno sotto tortura, e altri che li finisci come si manda giù un bicchiere d'acqua fresca in un pomeriggio di sole. Con Holly Jackson l'esperienza è sempre (e dico SEMPRE) come nel secondo caso.

L'autrice ha il potere di prenderti per mano all'inizio dei suoi libri per poi portarti dentro alla storia insieme ai suoi protagonisti. Predilige principalmente una scrittura in terza persona dal POV del/della protagonista, ma questo non crea mai distanza, come si potrebbe pensare, anzi. Ha la capacità di raccontare le emozioni e di farle vivere e provare in profondità.

La storia di Bel mi ha toccato più di quanto ci si potrebbe aspettare. Nonostante sia complessa, anche se con qualche buco qui e là, e forse non sia intensa come le storie delle altre protagoniste create dall'autrice, a me ha lasciato qualcosa di importante. 
In questo libro si parla di famiglia. Il lato bello e accogliente della famiglia, quel "posto" dove comunque vada ti senti al sicuro, ti senti a casa, ti senti protetta. Ma che, allo stesso tempo, può diventare il tuo peggior incubo quando scopri che tutto si fonda su una bugia.

Non aspettatevi il mistero del secolo: i libri della Jackson non sono così. Di solito gli indizi vengono disseminati qui e là fin dall'inizio e spesso è molto facile scoprire "il colpevole" o per lo meno farsi un'idea abbastanza chiara delle situazioni (soprattutto per gli amanti del genere). Questa volta però i plot twist ci sono stati (sì, più di due) e anche se, a conti fatti, sono stati sotto i miei occhi dal principio, mi hanno colpita dritta in fronte, tanto che mi sono detta: "Ma come ho fatto a non accorgermene?"
Ma l'effetto "famiglia" mi aveva stregata e anestetizzata, al punto che divoravo un capitolo dietro l'altro, anche fino a tarda notte, e arrivavo alla fine delle sessioni di lettura stordita ma con la storia costantemente in testa e con un'ossessiva voglia di continuare a leggere.

La Jackson tende a inserire e a trattare temi molto forti nei suoi libri, ma riesce ad affrontarli con estrema delicatezza: ricordiamoci che i suoi libri sono prettamente YA, quindi destinati ai giovani lettori. Anche qui non mancano, anche se uno in particolare l'ho visto accennato, ma poi non è stato approfondito e risolto, e mi ha lasciato un po' con l'amaro in bocca. Mi sarebbe piaciuto che anche questa cosa "venisse fuori" e non rimanesse un segreto tra la protagonista e il lettore.

È presente un leggero filone romantico, che personalmente non mi ha particolarmente entusiasmato. Non ha particolare rilevanza ai fini della trama, sarebbe potuto anche non essere inserito.

Forse non il suo migliore libro, ma sicuramente una storia che merita e che intrattiene in maniera piacevole. Pur non essendo il primo libro di questa autrice, forse è il migliore da cui partire, proprio a causa dei suoi difetti, perché questo vi permetterà di apprezzare gli altri in maniera più profonda.

Nessun commento:

Posta un commento