14 lug 2026

Recensione "Tutte le ragazze mentono" di Piergiorgio Pulixi

Ci sono thriller che puntano tutto sui colpi di scena e altri che preferiscono accompagnare il lettore in un'indagine fatta di dubbi, sospetti e segreti. "Tutte le ragazze mentono" di Piergiorgio Pulixi appartiene decisamente alla seconda categoria: un mystery young adult dalla lettura veloce e scorrevole, costruito attorno a una provincia soffocante in cui tutti sembrano avere qualcosa da nascondere.



Titolo
: Tutte le ragazze mentono
Autore: Piergiorgio Pulixi
Casa editrice: Rizzoli
Data di pubblicazione: 10 marzo 2026
Pagine: 192
Genere: Mystery, Thriller, Young Adult
Ratings: ⭐⭐⭐

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Trama: Melissa non ha pace da quando sua sorella Denise, la ragazza perfetta che tutti ammiravano, è stata trovata morta sui binari del treno. Mentre la polizia archivia il caso come un tragico suicidio, Sissy non si rassegna: è convinta che ci sia molto di più dietro quella fine inspiegabile. Perché Denise non aveva alcun motivo di togliersi la vita. E soprattutto, perché gli amici della ragazza sembrano così sfuggenti? Spinta da un desiderio di verità che sfiora l'ossessione, Melissa inizia a indagare sul gruppo di amiche più popolari del paese, ragazze bellissime e perfide che forse sanno molto più di quanto ammettano. Frugando tra foto, messaggi e ricordi proibiti, Sissy scopre ombre inimmaginabili: segreti che s'intrecciano a bugie e a un amore disperato di cui non si doveva sapere. Mentre un'ondata di presunti suicidi sconvolge la comunità e la presenza di un assassino si fa sempre più concreta, Melissa capisce di non potersi fidare di nessuno. Neppure di chi le è più vicino. Perché tra quelle pareti di provincia che somigliano tanto a una trappola, tutte le ragazze mentono e, in quel vortice di menzogne, qualcuno può ottenere la libertà... o farla finita per sempre.

Recensione: La storia segue Melissa, detta Sissy, che rifiuta di credere che la morte della sorella Denise sia stata un suicidio. Da quel momento prende il via un'indagine personale che la porterà a scavare tra le amicizie della ragazza, i social network, le apparenze e le tante bugie che si annidano dietro la facciata della "ragazza perfetta". È una trama che funziona e tiene vivo l'interesse, anche se, procedendo nella lettura, ho avuto spesso la sensazione di trovarmi davanti a dinamiche già viste in molti altri thriller young adult.

Il paragone con Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson è quasi inevitabile, tanto più che viene citato direttamente dalla protagonista. Il problema, però, è che i punti di contatto non si limitano al semplice riferimento: la struttura dell'indagine, alcuni sviluppi narrativi e le dinamiche tra i personaggi richiamano modelli ormai molto familiari agli appassionati del genere. Di conseguenza la storia finisce per risultare piuttosto prevedibile e, se si ha una buona dimestichezza con i mystery, è facile iniziare a intuire la soluzione già intorno alla metà del romanzo.

Anche la caratterizzazione dei personaggi non mi ha convinta del tutto. Li ho trovati piatti e poco distinguibili: condividono atteggiamenti e caratteristiche simili, rendendo difficile affezionarsi davvero a qualcuno o percepire una forte individualità. Lo stesso vale per la voce narrante. Il romanzo è scritto in prima persona, quella di Melissa, che si rivolge spesso direttamente al lettore, una scelta stilistica che personalmente non apprezzo particolarmente. Anche in questo caso ho avuto la sensazione che questo espediente rendesse la narrazione fin troppo semplice e, a tratti, persino infantile.

Un altro elemento che mi ha lasciata perplessa riguarda l'ambientazione. La vicenda si svolge in un piccolo paese della Sardegna, una scelta che avrebbe potuto offrire un'identità molto forte al romanzo. Eppure le dinamiche scolastiche e sociali ricordano molto più quelle dei classici licei americani che quelle di una realtà italiana di provincia. Questo contrasto, almeno per me, ha reso meno credibile l'insieme e mi ha fatto uscire più volte dalla storia.

Dove invece il romanzo riesce a colpire è nella scelta delle tematiche affrontate. Pulixi porta in scena questioni estremamente attuali, rivolgendosi chiaramente a un pubblico giovane: le relazioni tossiche, il peso dei social media e delle apparenze, l'orientamento sessuale, la solitudine adolescenziale, il senso di oppressione della vita in provincia, il lutto e il peso dei segreti. Sono argomenti trattati con sensibilità e che rappresentano probabilmente l'aspetto più interessante dell'intero libro.


Vale la pena leggerlo? Dipende. 
Se siete giovani lettori che si vogliono avvicinare al genere mystery, Tutte le ragazze mentono può essere un buon punto di partenza: scorrevole, tematicamente rilevante, senza asperità. Ma se siete lettori navigati, amanti del thriller e del mystery più strutturato, rischiate di trovarlo un po' banale e sempliciotto (un compitino ben scritto, ma senza quel guizzo che lo faccia davvero distinguere dagli altri titoli del genere).

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